Selected by OPERAE 2016

DESIGNING THE FUTURE

_01 Per disegnare il futuro, è necessario compiere delle scelte, facendo appello a coscienza e coraggio.

­_02 Questo comporta assumersi le proprie responsabilità, in un atto politico e di grande consapevolezza.

_03 Se tutto è design e chiunque può produrlo-basta avere una stampante 3D-non è altrettanto vero che tutti siano designer. Occorrono le competenze specifiche.

_04 Un buon designer deve avere una visione d’insieme, capace di comprendere le complesse infrastrutture e l’intero sistema che ruota intorno al progetto.

_05 La multidisciplinarietà porta il designer a lavorare con esperti di materie diverse (informatica, biologia, economia, etc.), allargando il proprio campo d’azione.

_06 Dimenticare quanto già successo è pericoloso. Per capire l’oggi e le sue ripercussioni, bisogna gettare un ponte tra passato, presente e futuro.

_07 La geografia del design non è più dettata solo da aziende e produzioni. Sono le scuole a dare un carattere endemico alla ricerca. Il territorio ha riacquistato centralità anche grazie a materiali e risorse locali (come l’artigianato).

_08 I designer hanno un ruolo decisivo nelle rivoluzioni scientifiche e tecnologiche che stiamo vivendo. Senza design non c’è innovazione.

_09 Il dibattito è fondamentale. Occorre saper formulare le domande giuste, mantenere lo spirito critico e lavorare alla diffusione della cultura del design.

_10 La centralità dell’essere umano è una costante. Il design non è più al servizio dell’industria, ha implicazioni etiche, sociali e culturali, sebbene questo non ne determini una positività a priori.

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